Mappa · aggiornata al 18/08/2026
Chi lavora sull’IA pubblica in Italia: la mappa dei soggetti
L’ecosistema pubblico dell’IA in Italia è distribuito: strategia al Dipartimento per la trasformazione digitale, autorità designate dalla legge 132/2025, ricerca nei centri PNRR, infrastrutture nelle AI Factories europee. Questa mappa ordina i soggetti per funzione, con le fonti.
I quattro soggetti che portano la formula «centro nazionale» — IATIS, AI4I, CINI-AIIS e IT4LIA — hanno una scheda dedicata. Qui il quadro completo.
Governo e strategia
Chi decide la linea
Dipartimento per la trasformazione digitale
Strategia nazionale IA
Redige e aggiorna la Strategia nazionale per l’IA, con il supporto di AgID e ACN. La strategia vigente è la 2024-2026, pubblicata il 22 luglio 2024. Un comitato di 13 esperti istituito con DPCM del 6 maggio 2026 lavora all’aggiornamento 2026-2028, da concludere entro il 31 gennaio 2027.
[innovazione.gov.it · 22/07/2024] [AI4Business · 10/06/2026]
MUR — Ministero dell’Università e della Ricerca
Ricerca e infrastrutture
Finanzia i centri nazionali e i partenariati estesi del PNRR, seleziona le infrastrutture di calcolo e promuove l’AI Factory IT4LIA insieme con ACN.
MIMIT — Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Applicazioni industriali
Governa la rete delle Case delle Tecnologie Emergenti e partecipa alla governance del fondo venture capital della legge 132/2025. Sostiene la candidatura italiana alle gigafactory europee.
[portalecte.mimit.gov.it] [Normattiva · art. 23 L. 132/2025]
Centri nazionali
I quattro «centri nazionali»
IATIS dell’Istituto Superiore di Sanità, la fondazione AI4I a Torino, il laboratorio CINI-AIIS e l’AI Factory IT4LIA a Bologna: storie, atti e governances diverse, spesso confuse tra loro. La scheda di disambiguazione li tratta uno per uno.
Indice rapido
IATIS · ISS · Roma · 15/10/2025
AI4I · fondazione · Torino · DL 73/2021
CINI-AIIS · consorzio · rete · 2018
IT4LIA · EuroHPC · Bologna · 10/12/2024
PNRR
I centri e i partenariati del PNRR
ICSC
National Centre for HPC, Big Data and Quantum Computing
Capofila INFN, gestito dalla Fondazione ICSC (51 membri, sede a Bologna). È il centro PNRR più vicino all’IA: calcolo ad alte prestazioni e big data, con le infrastrutture al Tecnopolo di Bologna. Partner strategico di IT4LIA.
319,9 milioni €
FAIR
Future Artificial Intelligence Research
Partenariato esteso dedicato all’IA (ambito «aspetti fondazionali»), capofila CNR, gestito dalla Fondazione FAIR. Durata PNRR fino al 2026; finanziamento riportato tra i 114 e i 122 milioni di euro a seconda delle fonti.
~114–122 milioni €
Altri 3 centri
Agritech, Mobilità sostenibile, Biodiversità, Terapie geniche
Gli altri centri nazionali PNRR (Federico II, Politecnico di Milano, CNR, Università di Padova) non hanno un mandato esplicito sull’IA, pur usandola in modo trasversale.
~320 milioni € ciascuno
TEF europee
Le strutture di sperimentazione con base italiana
AI-MATTERS
TEF europea per l’IA nel manifatturiero, coordinata dall’Italia: capofila il MADE Competence Center del Politecnico di Milano, con Fondazione Bruno Kessler e Reply in un consorzio di 24 enti. Progetto da circa 60 milioni, grant agreement formalizzato dal MIMIT il 17 dicembre 2024.
TEF-Health
TEF europea su IA e robotica in sanità, con partecipazione del Politecnico di Milano (dipartimento DEIB) e call dedicate a startup e PMI.
CitCom.ai
TEF europea per smart cities e communities. I partner italiani specifici non risultano dalle fonti pubbliche verificate: la voce resta aperta.
[FASI.eu]
Le TEF (Testing and Experimentation Facilities) sono finanziate dal programma Digital Europe; le prime sono partite nel gennaio 2023 [Commissione europea].
Infrastrutture
La corsa alla gigafactory europea
L’iniziativa InvestAI della Commissione europea, annunciata l’11 febbraio 2025, prevede AI gigafactory sul territorio UE. Il bando EuroHPC JU per sette impianti è stato pubblicato il 30 luglio 2026, con candidature entro il 12 novembre 2026 [Eunews, 30/07/2026].
La candidatura italiana è sostenuta dal MIMIT, con una compagine indicata dalle cronache in Leonardo, ENI, Fondazione AI4Industry e Fibercop; l’esito è atteso nel 2027 [Milano Finanza, 11/05/2026].
Le Case delle Tecnologie Emergenti
Le CTE sono centri comunali di ricerca e trasferimento tecnologico su tecnologie emergenti, IA inclusa, finanziati con fondi FSC: tredici sul territorio, dal primo avviso con Bari, L’Aquila, Prato, Roma e Torino [MIMIT, portale CTE]. Sono hub locali, non un centro nazionale unico.