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DOC

Documentazione indipendente sull’intelligenza artificiale in Italia

Scheda · aggiornata al 18/08/2026

Chi vigila sull’intelligenza artificiale in Italia

In Italia la vigilanza sull’IA è divisa tra più autorità, designate dall’art. 20 della legge 23 settembre 2025, n. 132: AgID come autorità di notifica e ACN come autorità di vigilanza del mercato, con il Garante privacy su settori specifici [Normattiva, art. 20 L. 132/2025].

Il riparto è stato confermato dai decreti di adeguamento approvati in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, che recepiscono anche le modifiche del regolamento (UE) 2026/1744 [affarieuropei.gov.it, 04/08/2026].

La mappa

Sei caselle, un solo sistema

AgID

Agenzia per l’Italia Digitale

Autorità di notifica

Gestisce le procedure di notifica, valutazione, accreditamento e controllo degli organismi di verifica della conformità. Promuove innovazione e sviluppo dell’IA. Gestisce con ACN gli spazi di sperimentazione regolatoria.

Base: Art. 20, legge 132/2025

ACN

Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Autorità di vigilanza del mercato · punto di contatto unico UE

Vigila sui sistemi di IA con poteri ispettivi e sanzionatori, ai sensi dell’art. 70 del regolamento (UE) 2024/1689. È il punto di contatto unico con le istituzioni europee. Promuove l’IA nei profili di cybersicurezza.

Base: Art. 20, legge 132/2025 + art. 70 reg. UE 2024/1689

Garante privacy

Garante per la protezione dei dati personali

Vigilanza limitata a settori specifici

È autorità di vigilanza del mercato limitatamente alle funzioni dell’art. 74, par. 8 del regolamento UE: sistemi usati nelle funzioni di contrasto, alle frontiere, nella giustizia e nella democrazia. Coopera con ACN e AgID.

Base: Art. 74, par. 8, reg. UE 2024/1689 + decreti di adeguamento

BdI · CONSOB · IVASS

Autorità dei servizi finanziari

Competenze salvaguardate nel settore finanziario

Banca d’Italia, CONSOB e IVASS mantengono i propri poteri sui sistemi di IA usati nei servizi finanziari, secondo il riparto definito dai decreti di adeguamento approvati il 4 agosto 2026.

Base: Decreti di adeguamento, CdM 04/08/2026

AGCM

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Coordinatore dei servizi digitali

Resta competente come coordinatore nazionale dei servizi digitali, ruolo distinto dalla vigilanza sull’IA ma rilevante nei casi di confine.

Base: Art. 20, legge 132/2025

Comitato

Comitato di coordinamento

Coordinamento presso la Presidenza del Consiglio

La legge 132/2025 istituisce un comitato di coordinamento incardinato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, senza emolumenti, per tenere insieme i poteri delle diverse autorità.

Base: Art. 20, legge 132/2025

Cronologia

Come si è arrivati a questo riparto

Il Consiglio dei ministri aveva indicato AgID e ACN come autorità nazionali già nell’aprile 2024, con l’approvazione del disegno di legge sull’IA [governo.it, CdM n. 78, 23/04/2024]. L’indicazione è diventata legge con l’art. 20 della 132/2025 e ha trovato attuazione nei decreti del 2026.

La Commissione europea pubblica l’elenco delle autorità di vigilanza designate dagli Stati membri [digital-strategy.ec.europa.eu].

  1. 23/04/2024

    Il CdM approva il disegno di legge sull’IA e indica AgID e ACN come autorità nazionali [governo.it].

  2. 10/10/2025

    Entra in vigore la legge 132/2025: l’art. 20 designa le due autorità [Normattiva].

  3. 14/07/2026

    Parere favorevole con condizioni del Garante privacy sullo schema di decreto [Garante, provv. 532].

  4. 04/08/2026

    Approvazione definitiva dei decreti: governance, sanzioni, sandbox con preferenza per PMI e startup [affarieuropei.gov.it].

Domande frequenti

Le domande più frequenti

Chi comanda sull’intelligenza artificiale in Italia?

Nessuna autorità da sola. La legge 132/2025 divide i compiti: AgID è l’autorità di notifica, ACN è l’autorità di vigilanza del mercato con poteri ispettivi e sanzionatori, il Garante privacy vigila sui sistemi usati nel contrasto, alle frontiere, nella giustizia e nella democrazia. Banca d’Italia, CONSOB e IVASS restano competenti per i servizi finanziari.

Che differenza c’è tra AgID e ACN?

AgID valuta, accredita e controlla gli organismi di verifica della conformità e promuove l’adozione dell’IA. ACN vigila sul mercato: può ispezionare, chiedere misure e sanzionare, ed è il punto di contatto unico con l’Unione europea. Gestiscono insieme le sandbox regolatorie.

Il Garante privacy controlla tutti i sistemi di IA?

No. Nel sistema dell’AI Act il Garante vigila solo sui sistemi usati nelle funzioni di contrasto, alle frontiere, nella giustizia e nella democrazia, secondo l’art. 74, par. 8 del regolamento UE. Sui dati personali mantiene comunque le competenze ordinarie del codice privacy.

Quando diventano operative le sanzioni italiane?

I due decreti legislativi di adeguamento sono stati approvati in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, con sanzioni proporzionate e massimali sotto quelli europei. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale non risultava ancora alla data del 18/08/2026: da quella data dipendono i termini effettivi.