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Documentazione indipendente sull’intelligenza artificiale in Italia

Scheda · aggiornata al 18/08/2026

Norme UNI e certificazioni sull’intelligenza artificiale

Il 30 aprile 2026 UNI ha pubblicato la UNI 11621-8:2026, la parte della serie 11621 dedicata ai profili professionali dell’intelligenza artificiale [UNI, 30/04/2026]. È la prima norma nazionale europea di questo tipo, secondo quanto dichiarato dal Dipartimento per la trasformazione digitale [innovazione.gov.it, 30/04/2026].

Questa scheda spiega che cosa definisce la norma, come funziona la certificazione dei profili e che cosa invece la norma non fa. CNIA non vende corsi e non certifica: descrive il meccanismo e basta.

I dodici profili

Le dodici figure definite dalla UNI 11621-8

Ogni profilo descrive compiti, responsabilità e competenze attese di una figura professionale dell’IA. Le competenze sono costruite sul modello europeo e-CF (UNI EN 16234-1) e la norma è dichiarata coerente con il regolamento (UE) 2024/1689 [innovazione.gov.it, 30/04/2026].

L’obiettivo dichiarato è rendere le qualifiche «trasparenti, confrontabili e certificabili» [UNI, 30/04/2026].

  1. 01 Chief AI Officer (Responsabile dell’IA)
  2. 02 AI Consultant (Consulente di IA)
  3. 03 AI Product Manager (Responsabile di prodotto IA)
  4. 04 AI Prompt Engineer (Ingegnere prompt IA)
  5. 05 AI Algorithm Engineer (Ingegnere di algoritmi IA)
  6. 06 AI Deep Learning Engineer (Ingegnere di deep learning IA)
  7. 07 AI Data Engineer (Ingegnere dei dati IA)
  8. 08 AI Data Scientist (Data scientist IA)
  9. 09 AI Security Specialist (Specialista di sicurezza IA)
  10. 10 AI Machine Learning Engineer (Ingegnere di machine learning IA)
  11. 11 AI Natural Language Processing Engineer (Ingegnere di elaborazione del linguaggio naturale IA)
  12. 12 AI Research Scientist (Ricercatore scientifico IA)

Elenco come riportato dal Dipartimento per la trasformazione digitale [innovazione.gov.it, 30/04/2026].

La serie 11621

La serie completa, parte per parte

Parte Contenuto
UNI 11621-1 Metodologia per la costruzione dei profili di ruolo, allineata al quadro europeo delle competenze.
UNI 11621-2 Profili professionali ICT europei, basati sull’e-Competence Framework.
UNI 11621-3 Profili professionali del mondo web.
UNI 11621-4 Profili della sicurezza delle informazioni e della protezione dei dati.
UNI 11621-5 Profili dell’informazione geografica.
UNI 11621-6 Profili della gestione delle metriche ICT.
UNI 11621-7 Profili della trasformazione digitale.
UNI 11621-8 Profili professionali dell’intelligenza artificiale: i dodici profili, pubblicata il 30 aprile 2026.

Contenuti delle parti ricavati dalla presentazione della serie pubblicata da UNI [UNI, 30/04/2026].

Norma e certificazione

Distinzione 01

La norma definisce

La UNI 11621-8 descrive che cosa fa ciascun profilo e quali competenze richiede. Non abilita all’esercizio di una professione e non è un obbligo di legge: è un riferimento tecnico volontario.

Distinzione 02

La certificazione attesta

La certificazione delle competenze è rilasciata da organismi di certificazione che operano ai sensi della legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini e collegi [innovazione.gov.it, 30/04/2026]. È volontaria e riguarda la persona, non l’azienda.

Distinzione 03

CNIA documenta

CNIA non eroga corsi, non vende certificazioni e non valuta candidati. Descrive la norma e il meccanismo di certificazione come sono pubblicati dalle fonti ufficiali. Che cosa non facciamo.

Domande frequenti

Perché conta per chi lavora

L’art. 4 del regolamento (UE) 2024/1689 impone a fornitori e utilizzatori di garantire un livello adeguato di alfabetizzazione all’IA del proprio personale. Un quadro nazionale di competenze riconosciute offre un metro comune per dimostrarlo [EUR-Lex, reg. 2024/1689].

La UNI 11621-8 è obbligatoria?

No. È una norma tecnica che definisce i profili professionali dell’IA: compiti, responsabilità e competenze attese. Non abilita e non autorizza nessuno a esercitare una professione. La certificazione basata sulla norma è volontaria e rilasciata da organismi di certificazione.

Chi rilascia la certificazione sui profili UNI 11621?

Gli organismi di certificazione che operano ai sensi della legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini e collegi, come indicato dal Dipartimento per la trasformazione digitale. CNIA non certifica e non rilascia attestati: documenta soltanto il meccanismo.

Che rapporto c’è tra la norma e l’AI Act?

La UNI 11621-8 è dichiarata coerente con il regolamento (UE) 2024/1689 e con l’e-Competence Framework europeo (UNI EN 16234-1). L’art. 4 dell’AI Act impone obblighi di alfabetizzazione all’IA a fornitori e utilizzatori: un quadro di competenze riconosciute aiuta a dimostrarli, ma la norma italiana non sostituisce il regolamento.

Perché si dice che l’Italia è arrivata prima in Europa?

Lo ha dichiarato il sottosegretario all’innovazione Alessio Butti alla pubblicazione della norma: l’Italia è il primo paese europeo ad aver rilasciato uno standard nazionale sui profili professionali dell’IA. La dichiarazione è riportata dal Dipartimento per la trasformazione digitale il 30 aprile 2026.