Salta al contenuto
DOC

Documentazione indipendente sull’intelligenza artificiale in Italia

Scheda · aggiornata al 18/08/2026

Centro nazionale per l’intelligenza artificiale: quali esistono in Italia

In Italia non esiste un unico centro nazionale per l’intelligenza artificiale. La stessa formula compare nei nomi di soggetti diversi, pubblici e privati, istituiti in tempi e con atti differenti.

Questa scheda li distingue uno per uno: che cosa sono, chi li ha istituiti, quando, con quale missione. Ogni fatto riporta la fonte ufficiale tra parentesi quadre.

Sigla Natura Ambito Sede Avvio
IATIS Centro interno all’Istituto Superiore di Sanità Salute Roma 15/10/2025
AI4I Fondazione di diritto privato, partecipata dai ministeri Industria e ricerca Torino DL 73/2021
CINI-AIIS Laboratorio del consorzio universitario CINI Ricerca accademica Rete nazionale 2018
IT4LIA AI Factory europea (EuroHPC JU) Calcolo e servizi IA Bologna 10/12/2024
ENIA · IIIA Soggetti privati, senza atto istitutivo pubblico

Soggetto 1 · sanità

IATIS — il centro dell’Istituto Superiore di Sanità

IATIS sta per «Centro Nazionale – Intelligenza Artificiale e Tecnologie Innovative per la Salute». È una struttura interna dell’Istituto Superiore di Sanità, creata ai sensi dell’art. 10 del regolamento di organizzazione dell’ente, non con un atto legislativo [ISS, delibera 27/10/2025].

L’avvio pubblico è del 15 ottobre 2025 a Roma, con una lezione del cardinale Pietro Parolin sull’etica dell’IA [ISS, comunicato 15/10/2025]. Il nome attuale arriva poco dopo: la delibera del consiglio di amministrazione n. 1 del 27 ottobre 2025 cambia la denominazione precedente, «Centro Nazionale Intelligenza artificiale, HTA e Tecno-assistenza» [ISS, delibera 27/10/2025].

La missione è migliorare la salute pubblica attraverso ricerca, sviluppo e valutazione di tecnologie innovative. Sei le aree di competenza: telemedicina e medicina digitale, nanotecnologie e terapie innovative, chimica e fisica per la medicina, IA e robotica, health technology assessment e dispositivi medici, biomedicina spaziale e subacquea [ISS, comunicato 15/10/2025].

La sede è quella dell’ISS in viale Regina Elena 299 a Roma. Il direttore è Alessandro Palombo; il presidente dell’ISS è Rocco Bellantone e il direttore generale Andrea Piccioli [ISS, comunicato 15/10/2025]. La copertura stampa dell’avvio è dell’ANSA [ANSA, 15/10/2025].

Soggetto 2 · industria

AI4I, già I3A — la fondazione per l’industria

Il progetto nasce il 3 settembre 2020 come annuncio politico: una nota di Palazzo Chigi indica Torino come sede dello «I3A — Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale», con un piano stimato in circa 80 milioni l’anno [ANSA, 03/09/2020]. Non risulta un atto formale di istituzione dello I3A: il progetto è confluito nella fondazione prevista dall’art. 62-bis del DL 73/2021, convertito nella legge 106/2021, che autorizza una spesa di 20 milioni di euro l’anno dal 2021 [Normattiva, art. 62-bis DL 73/2021].

Lo statuto è approvato con DPCM del 26 gennaio 2024; la presentazione pubblica della fondazione, allora chiamata «Ai4Industry», avviene il 3 maggio 2024 a Torino con i ministri Giorgetti, Urso e Bernini [MEF, 03/05/2024]. Dal 5 ottobre 2024 la sede è alle OGR di Torino [AI4I, trasparenza].

Oggi la fondazione si presenta come «The Italian Institute of Artificial Intelligence (AI4I)». La missione è ricerca scientifica applicata, trasferimento tecnologico e innovazione per l’industria, con infrastrutture di calcolo e servizi per PMI e startup. Il presidente è Fabio Pammolli; il direttore fondatore è Antonio Calegari, nominato l’11 dicembre 2024 [AI4I, trasparenza].

Sviluppi recenti: il piano strategico 2026–2030 è stato presentato il 20 febbraio 2026, con dieci laboratori avviati e l’obiettivo di arrivare a trenta [ANSA, 20/02/2026]. Il 16 luglio 2026 è stata presentata alle OGR l’infrastruttura di calcolo «AI Foundry Peano» [TorinoClick, 16/07/2026].

Nota sulle fonti: la scheda MEF di monitoraggio intitola l’ente «Fondazione Centro italiano di ricerca per l’automotive (AI4Industry)», denominazione non allineata con quella usata dalla fondazione sul proprio sito. La difformità è documentata e non risolta da questa pagina.

Soggetto 3 · ricerca universitaria

CINI-AIIS — il laboratorio nazionale delle università

Il Laboratorio Nazionale «Artificial Intelligence and Intelligent Systems» (AIIS) è stato istituito nel 2018 dal CINI, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica [Key4biz, 2018].

Riunisce la ricerca universitaria italiana su IA e sistemi intelligenti, con circa 600 ricercatori afferenti, e organizza il convegno nazionale Ital-IA, giunto all’edizione 2026 [CINI]. Non è un «centro nazionale» in senso PNRR: è un laboratorio del consorzio.

Soggetto 4 · infrastruttura europea

IT4LIA — l’AI Factory europea a Bologna

IT4LIA («Italy for Artificial Intelligence») è l’AI Factory italiana selezionata dall’EuroHPC JU il 10 dicembre 2024, nella prima tornata di sette infrastrutture europee [EuroHPC JU, 10/12/2024]. Ha sede al Tecnopolo DAMA di Bologna, è coordinata dal CINECA e si basa sul supercomputer EuroHPC Leonardo.

L’investimento complessivo è nell’ordine dei 420 milioni di euro, cofinanziati in parti uguali dalla Commissione europea e dal Governo italiano [INFN, 05/09/2025]. Il 22 aprile 2026 l’EuroHPC JU ha firmato un contratto da 290 milioni per un nuovo supercomputer orientato all’inferenza IA, con picco atteso oltre 160 exaflops [EuroHPC JU, 22/04/2026].

I servizi di calcolo per PMI e startup sono attivi sul Leonardo da aprile 2025 [EuroHPC JU, 22/04/2026]. Nel consorzio figurano, tra gli altri, INFN, Fondazione ICSC, AI4I, Fondazione Bruno Kessler e ItaliaMeteo; AI4I opera come punto di accesso per i servizi alle imprese [INFN, 05/09/2025].

Soggetti privati con nomi simili

ENIA e IIIA: soggetti privati, nessun atto pubblico

Nelle ricerche sulla query «centro nazionale intelligenza artificiale» compaiono anche due soggetti privati. ENIA si presenta sul proprio sito con la formula «Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale» [enia.ai]. IIIA si presenta come «Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale» e si dichiara istituto indipendente di ricerca [istitutoia.it].

Per nessuno dei due risulta, dalle fonti pubbliche verificate, un atto istitutivo del Governo o di un ente pubblico. I nomi dal suono istituzionale possono generare confusione con i soggetti precedenti: questa scheda li segnala per distinguerli, non per qualificarli.

Contesto

E gli altri «centri nazionali» del PNRR?

Il PNRR ha finanziato cinque centri nazionali di ricerca, nessuno dei quali ha un mandato esplicito sull’intelligenza artificiale. Il più vicino è ICSC, centro su calcolo ad alte prestazioni, big data e quantum [MUR, 15/06/2022]. Il partenariato esteso dedicato all’IA è FAIR, guidato dal CNR [MUR, 03/08/2022].

La mappa completa dei soggetti pubblici e di ricerca sull’IA in Italia — autorità, strategie, TEF e candidature alle gigafactory — è nella scheda dedicata.

Chi governa l’IA in Italia

La legge 23 settembre 2025, n. 132 designa AgID e ACN come autorità nazionali per l’intelligenza artificiale, con ruoli distinti: notifica la prima, vigilanza del mercato la seconda [Normattiva, art. 20 L. 132/2025]. La Strategia Italiana per l’IA 2024-2026 è del Dipartimento per la trasformazione digitale [innovazione.gov.it, 22/07/2024].

Domande frequenti

Domande frequenti sui centri nazionali IA

Esiste un centro nazionale per l’intelligenza artificiale in Italia?

Non esiste un unico centro nazionale. La formula compare in soggetti diversi: IATIS, centro dell’Istituto Superiore di Sanità avviato il 15 ottobre 2025; AI4I, fondazione di ricerca per l’industria con sede a Torino; il laboratorio CINI-AIIS del consorzio universitario CINI; l’AI Factory europea IT4LIA a Bologna. Esistono inoltre soggetti privati con nomi simili, come ENIA e IIIA.

Che cos’è IATIS dell’Istituto Superiore di Sanità e di cosa si occupa?

IATIS è il Centro Nazionale per l’Intelligenza Artificiale e le Tecnologie Innovative per la Salute, struttura interna dell’Istituto Superiore di Sanità a Roma. È stato avviato il 15 ottobre 2025 e si occupa di ricerca e valutazione di tecnologie innovative in sanità: IA, telemedicina, HTA, biomedicina spaziale e subacquea. Il direttore è Alessandro Palombo.

Che fine ha fatto I3A? Cos’è oggi AI4I?

I3A era il progetto di un istituto italiano per l’intelligenza artificiale annunciato il 3 settembre 2020 con sede a Torino. Il progetto non si è realizzato come istituto autonomo ed è confluito nella fondazione istituita dall’art. 62-bis del DL 73/2021. Oggi si chiama AI4I, ha sede alle OGR di Torino e il presidente è Fabio Pammolli.

Qual è la differenza tra IATIS (ISS) e AI4I (Torino)?

IATIS è un centro interno all’Istituto Superiore di Sanità, ente pubblico, e lavora su IA e salute. AI4I è una fondazione di diritto privato partecipata dai ministeri MEF, MUR e MIMIT, e fa ricerca applicata e trasferimento tecnologico per l’industria. Sono soggetti distinti, con missioni e governances separate.

Il centro nazionale per l’intelligenza artificiale è pubblico o privato?

Dipende dal soggetto. IATIS è pubblico, interno all’Istituto Superiore di Sanità. AI4I è una fondazione di diritto privato con finanziamento statale di 20 milioni di euro l’anno. Il laboratorio CINI-AIIS appartiene a un consorzio di università pubbliche. IT4LIA è un’infrastruttura europea ospitata dal CINECA. ENIA e IIIA sono invece soggetti privati.

Cos’è ENIA ed è un ente pubblico?

ENIA si presenta sul proprio sito come Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale, ma è un soggetto privato: dalle fonti pubbliche disponibili non risulta alcun atto istitutivo del Governo o di un ente pubblico. Il nome simile a quello dei centri pubblici può generare confusione.

Che ruolo ha il CINI (Laboratorio AIIS) nella ricerca italiana sull’IA?

Il Laboratorio Nazionale CINI-AIIS riunisce la ricerca universitaria italiana su intelligenza artificiale e sistemi intelligenti. È stato istituito nel 2018 dal CINI, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, organizza il convegno nazionale Ital-IA e conta circa 600 ricercatori afferenti.

Cos’è IT4LIA e che rapporto ha con l’Europa?

IT4LIA è l’AI Factory italiana selezionata dall’EuroHPC JU il 10 dicembre 2024, tra le prime sette in Europa. Ha sede al Tecnopolo DAMA di Bologna presso il CINECA, è cofinanziata da Commissione europea e Governo italiano e offre servizi di calcolo per l’IA a PMI e startup, già attivi sul supercomputer Leonardo da aprile 2025.

Quale ministero segue l’intelligenza artificiale in Italia?

La competenza è distribuita. La Strategia nazionale per l’IA è del Dipartimento per la trasformazione digitale presso la Presidenza del Consiglio, con supporto di AgID e ACN. Il MUR segue la ricerca, il MIMIT le applicazioni industriali. La legge 132/2025 designa AgID e ACN come autorità nazionali per l’IA.

Esiste una strategia nazionale italiana per l’intelligenza artificiale?

Sì. La Strategia Italiana per l’IA 2024-2026 è stata pubblicata il 22 luglio 2024 dal Dipartimento per la trasformazione digitale. La legge 132/2025 prevede un aggiornamento ogni due anni: il comitato per la strategia 2026-2028, istituito con DPCM del 6 maggio 2026, deve concludere i lavori entro il 31 gennaio 2027.

Fonti della scheda

CNIA è un progetto di documentazione indipendente: non è un centro nazionale e non ha rapporti con i soggetti citati in questa pagina. Che cosa non facciamo.