Il progetto
Chi c’è dietro CNIA
CNIA è un progetto indipendente di documentazione sull’intelligenza artificiale in Italia. Raccoglie, ordina e spiega norme, standard, definizioni e casi: non misura il mercato, non rappresenta categorie, non parla a nome di nessuno.
Il nome è una sigla di lavoro, non un ente. CNIA non è un’istituzione, non è un’autorità e non ha rapporti con i soggetti pubblici che documenta. La distinzione è il primo dovere di questo progetto: è spiegata nella pagina che cosa non facciamo.
La cura
Chi cura l’archivio
Il progetto è ideato e curato da Rafael Patron, professionista di strategia dell’IA con oltre sedici anni di esperienza nel digitale e cinquantadue certificazioni tecniche. Insegna in corsi e master presso UNIFI, IED Milano e Nana Bianca.
In Italia è presidente del Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA, l’associazione dei professionisti dell’intelligenza artificiale. Il ruolo è dichiarato qui per trasparenza; i contenuti di CNIA restano indipendenti dalle sue altre attività.
La redazione delle schede segue il metodo descritto nella pagina del metodo: ogni dato numerico, storico o normativo porta una fonte visibile; quando un dato non risulta dalle fonti, la scheda lo dichiara invece di riempire il vuoto.
Contatti e limiti
Per scrivere all’archivio
Segnalazioni di refusi, fonti mancanti o casi documentati da atti pubblici sono benvenute. Le richieste commerciali trovano la risposta nella pagina che cosa non facciamo.
I limiti dichiarati
- Le schede fotografano lo stato delle fonti alla data indicata in testa a ciascuna pagina.
- Le informazioni non sono consulenza legale, fiscale o professionale.
- I nomi e i marchi citati appartengono ai rispettivi titolari e sono usati a scopo di documentazione.